Un ultimo post prima che il Governo decida che i blog come questo possano parlare solo di libri pubblicati da politici (e non tutti) e personaggi televisivi (e non tutti). Considerate le decisioni di ieri, la strada è quella.
Esagerazioni a parte, vorrei segnalare un libro piccolo piccolo e prezioso che ha scritto Tiziano Colombi (Effigie edizioni). Si chiama Santi patroni padani. Sono dieci brevi racconti (quasi delle poesie, per il loro stile) in cui immigrati e barboni della "cristiana e celtica Padania" [risate del pubblico] non sembrano persone poi così lontane dai Santi protettori di quelle stesse terre...
L'ho finito di leggere ieri sera, prima di uscire per una piccola passeggiata nel quartiere. Camminando, ho incontrato come al solito un paio di mendicanti e di ragazzi africani che non sembrano passarsela un granché. E mi sono accorto che questo libro mi aveva già cambiato il modo di guardarli. Dovrò fare in modo di rileggere Santi patroni padani periodicamente, ché a queste cose ci si abitua troppo in fretta.
